Su Thiel e la tecnocrazia USA
Peter Thiel è uno dei «padroni dell’AI». Fondatore di PayPal e proprietario di Palantir (una delle più grandi società di analisi dei dati al mondo), è anche il più controverso ideologo della destra post liberale americana («illiberale» sarebbe la definizione più esatta). Fu il primo delle grandi big tech a finanziare Trump ed è lui ad aver creato JD Vance. È una delle figure chiave della tecnocrazia americana, la vera «anima nera della Silicon Valley».
E’ attualmente in Italia (fino al 18 marzo) e sta tenendo una conferenza di tre giorni sull’Anticristo. Eh già, avete letto bene. E l’Anticristo per lui sarebbero più o meno tutti quelli che ci mettono in guardia dai grandi drammi del secolo, da Greta Thunberg agli organismi internazionali. Il suo obiettivo esplicito è la provocazione, intrisa di fake news e insulti. Un intero sistema ideologico utilizzato per portare i suoi avversari a dover scendere sul piano che lui ha deciso, per giocare con le sue regole.
Ha un patrimonio immenso. È meno noto di Elon Musk, ma purtroppo non meno pericoloso.
Siccome è bene conoscere il nemico, soprattutto se viene in Italia non si capisce realmente a fare cosa, consiglio alle nostre lettrici e ai nostri lettori un recente libro su di lui: “L’anima nera della Silicon Valley”, di Luca Ciarrocca (Fuori Scena editore).
Eliana Como
Pubblicato il 16 Marzo 2026
