Ora sciopero generale!

Il 25 ottobre siamo scesi in piazza contro la legge di bilancio e il piano di riarmo europeo. Miliardi per le armi, pochi spicci per i salari, tre mesi in più di lavoro che peggioreranno persino la legge ‘Fornero’.

Cisl e Uil hanno più o meno detto che va bene. Non c’è bisogno di perdere tempo pure quest’anno per aspettare chi ha già deciso da che parte stare. La Cgil dichiari sciopero il prima possibile. Non c’è da attendere altro. Mi auguro dunque che la Cgil faccia il possibile per convergere con le altre sigle sindacali di base su una unica data di sciopero, evitando in questo momento logiche di appartenenza e organizzazione.

Il 25 ottobre è andata bene, ma resta il tema di come legare quella piazza alle altre delle settimane scorse, costruendo elementi di convergenza, mettendosi a disposizione e in relazione con il movimento per la pace e contro il genocidio. Per questo, credo anche che dovremo attraversare le piazze degli studenti e delle studentesse del 14 novembre: perché il riarmo toglie diritti a chi lavora e toglie futuro a chi studia.

Eliana Como

Portavoce nazionale Area ‘Le Radici del Sindacato’ CGIL

Pubblicato il 28 Ottobre 2025