“Nessuna base per nessuna guerra”: a Pisa il 2 giugno

“190 milioni di soldi pubblici per una nuova base militare. 73 ettari di territorio, all’interno di un parco naturale, sottratti alla comunità. 440.000 metri cubi cementificati per costruire piste di atterraggio, villette a schiera per i militari del reggimento Tuscania, piscine, palestre, e altri benefit. Una nuova base in un territorio già insopportabilmente militarizzato che sta diventando uno strategico hub della guerra, decisa segretamente nelle stanze istituzionali sempre più lontane dalle nostre esigenze”.

Così il movimento “no base Pisa” nel suo appello per una manifestazione nazionale, che si svolgerà il 2 giugno con partenza dalla Villa Medicea di Coltano alle ore 14:30.

“Contro questa imposizione – si legge in una nota degli organizzatori – il territorio è insorto, e da ogni parte d’Italia ci è arrivata solidarietà e sostegno. Perché, pur nelle specificità che ci contraddistinguono, riconosciamo all’opera le stesse dinamiche di oppressione e lo stesso desiderio di liberazione da un sistema che fa della devastazione, della precarietà e della guerra un suo elemento costitutivo. Abbiamo imparato che nessunə si salva da solə, se toccano unə toccano tuttə. Per questo vi chiamiamo a insorgere con noi, a farlo il 2 giugno tuttə insieme, per sentire le nostre voci levarsi insieme, per sentire i nostri passi andare allo stesso ritmo, per guardarci negli occhi e dirci che possiamo farcela se restiamo insieme”.

info: movimentonobasepisa@gmail.com