Forum Sociale: vent’anni dopo Firenze

A novembre prossimo saranno vent’anni dal Forum Sociale Europeo di Firenze, che si tenne dal 6 al 10 novembre 2002 e fu uno dei momenti più grandi, partecipati e importanti del movimento altermondialista europeo e globale.

“Appena un anno dopo la tremenda repressione di Genova, e nonostante i tentativi continui di criminalizzazione, quel movimento si presentò a Firenze più grande, più ampio, più forte. Venne accolto da una città aperta, solidale, impegnata e coraggiosa. E a Firenze venne promossa la manifestazione che rimane la più grande mai realizzata al mondo, il 15 febbraio del 2003 contro la guerra all’Iraq”. Così il Coordinamento del Forum Sociale Europeo, che in una dettagliata nota descrive la road-map che condurrà all’evento.

“Non si tratta di celebrare il passato ma di fare memoria orientata al futuro. A partire dalla necessità di alzare una voce forte per la pace e contro la guerra. Firenze fu un momento di grande forza e convergenza dei movimenti e degli attori sociali di tutta Europa, e di una analoga forza e convergenza c’è molto bisogno anche oggi, di fronte alle immense e drammatiche sfide del presente”. 

Il ventennale del FSE, dunque, “può dare un contributo – spiegano gli organizzatori – al superamento della grande frammentazione geografica e tematica che ha caratterizzato gli ultimi anni, e lo stesso processo preparatorio che ci condurrà verso Firenze 2022 può divenire parte essenziale di questa riconnessione”.

Dal 10 al 13 novembre Firenze ospiterà un grande incontro nazionale ed europeo dei movimenti e degli attori sociali, per ricostruire una rete di comunicazione, collaborazione e possibile convergenza all’altezza del tempo tragico che stiamo vivendo: la guerra, la crisi eco-climatica, l’aumento esponenziale delle diseguaglianze sociali e di genere, la crisi democratica.

Il 10 e 11 novembre si svolgeranno a Firenze tante iniziative auto-organizzate e auto-finanziate dalle diverse reti nazionali ed europee, in modo anche da favorire l’arrivo a Firenze di attivisti e attiviste di tutta Europa, e del Mediterraneo, e dei movimenti di nuova generazione.

Il 12 e il 13 novembre si terrà una assemblea di convergenza nazionale ed europea sulle grandi questioni di questo tempo.

Il gruppo di lavoro nazionale è aperto alla partecipazione di tutte le organizzazioni, i movimenti, le reti interessate. Oltre alle riunioni nazionali online, è stato già avviato a Firenze un processo di convergenza aperto a tutte le collaborazioni, con l’impegno di costruire un percorso territoriale di avvicinamento e di coinvolgimento della cittadinanza.

Regione Toscana e Comune di Firenze organizzeranno una propria iniziativa istituzionale e sosterranno lo svolgimento delle giornate di convergenza dei movimenti, nel pieno rispetto della reciproca autonomia.

Le Università fiorentine e toscane, coordinate dalla Università di Firenze, organizzeranno una grande iniziativa di studio e ricerca.

Cominciano ad arrivare le conferme delle prime iniziative auto-organizzate promosse da organizzazioni e reti sociali nei giorni 10 e 11 novembre. Fra queste:

– l’incontro europeo del gruppo sementi di Via Campesina facilitato da Associazione Rurale Italiana;

– l’Accademia Civica Europa del Forum Civico Europeo e di Solidar facilitato da Arci;

– una iniziativa nazionale promossa dalla CGIL;

– una iniziativa europea promossa da Transform!Europe;

– una assemblea femminista facilitata dal Gruppo Femm della Società della Cura;

– una o più iniziative europee sindacali facilitate dai COBAS.

“Altre sono in discussione – precisano gli organizzatori – e altre ancora si aggiungeranno strada facendo. Abbiamo stabilito un contatto con i Fridays For Future per un possibile incontro europeo a Firenze”.

Di seguito, infine, “le prossime tappe del percorso, e gli impegni per tuttə:

– allargamento e mobilitazione: ciascuno deve sentirsi responsabile dell’allargamento e del consolidamento del percorso. Fate circolare questo messaggio il più possibile alle vostre organizzazioni amiche, alle vostre reti tematiche e territoriali in Italia e in Europa. Discutete di quale iniziativa potete inserire nel programma dei giorni di novembre a Firenze. Organizzate iniziative di discussione per coinvolgere le vostre reti e il vostro territorio, e usate incontri già previsti per socializzare la proposta di convergere a Firenze a novembre.

– organizzazione: a inizio giugno verrà decisa la sala dell’assemblea europea, che sarà pagata con il contributo di tutte le organizzazioni e le reti aderenti. E si cominceranno a chiedere preventivi per l’interpretazione simultanea dell’assemblea europea – i cui costi saranno anche essi suddivisi. Le iniziative auto-organizzate saranno invece tutte auto-finanziate dagli organizzatori.

– comunicazione: a giugno inizieremo a rendere pubblico l’appuntamento, il titolo, il logo e il programma della iniziativa. Ci sarà un blog e una pagina Facebook dell’evento”.

info: 2022firenze@gmail.com