Le radici del sindacato. La modernità delle lotte.

Per un documento alternativo al XIX Congresso della Cgil

L’assemblea nazionale che si è tenuta a Firenze il 13 aprile ritiene importante che al XIX congresso della CGIL sia presentato un documento radicalmente alternativo a quello proposto dalla maggioranza, per un sindacato di classe, conflittuale, che lotta, rivendica e contratta.

Per questo l’assemblea nazionale di Firenze, sulla base della discussione effettuata, come dei percorsi e delle elaborazioni portati avanti negli ultimi mesi nella discussione in CGIL, nei rapporti con i movimenti di lotta per il lavoro, i diritti, l’ambiente e contro le mafie e nella costruzione della manifestazione di convergenza del 26 marzo, affida ai compagni ed alle compagne del Direttivo della CGIL, e quindi agli  esecutivi delle aree programmatiche che parteciperanno a questo percorso, la difesa degli spazi di presentazione di un documento alternativo nel Regolamento congressuale e la definizione di una prima bozza del documento alternativo. Questa bozza dovrà essere efficace per linearità ed impatto espressivo, delineando in ogni caso un impianto generale alternativo di analisi e strategia per il nostro sindacato. La bozza del testo dovrà essere definita, anche in relazione ai lavori della Commissione politica eletta al Direttivo nazionale CGIL del 12 aprile, in tempo per esser fatta circolare nei territori e nelle categorie, anche al fine di raccogliere e sintetizzare ulteriori proposte e contributi, per poi esser proposta e votata ad un’assemblea nazionale che si terrà entro i termini stabiliti dal Regolamento congressuale per la presentazione dei testi per il XIX congresso della CGIL.