“Democrazia” e “lavoro”: il Congresso riparta dalla Costituzione

“Democrazia” e “lavoro”. Probabilmente ai più non viene in mente la relazione stretta tra queste due parole. Eppure, se quel consesso che ha scritto la Costituzione, di cui pochi metterebbero in dubbio l’autorevolezza, ha scritto “l’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro””, la relazione stretta la vedeva eccome. Se qualcuno ha dei dubbi, può facilmente verificare come nei paesi in cui la qualità del lavoro (come insieme di tutele, diritti, retribuzioni) è bassa, lo è anche la qualità della democrazia, sempre che sia una democrazia. Anche nel nostro paese, da almeno trent’anni, il progressivo abbassamento della qualità del lavoro si è accompagnato con un altrettanto progressivo scadimento della democrazia. Una crisi di cui non si vede la fine, e che promette ulteriori e gravi sviluppi. Non è immaginabile risolvere la crisi della democrazia in questo paese senza prendere di petto la crisi che attraversa profondamente il mondo del lavoro. Se poi cambiamo l’ordine dei fattori, otteniamo lo stesso risultato. Possiamo escludere queste considerazioni dai nostri ragionamenti, all’alba del XIX Congresso della CGIL? Se le escludiamo, quali risultati speriamo di ottenere? Possiamo esimerci dal riprendere una discussione su questo tema in tutti i posti di lavoro? Con tutti quelli che il lavoro lo cercano, o l’hanno perso? Con quelli che vorrebbero godersi una vecchiaia serena, dopo una vita di lavoro? Con l’intera società che ci circonda? A settembre cominceranno le assemblee nei luoghi di lavoro. Democrazia e Lavoro CGIL Sardegna ci sarà, per presentare il secondo documento e rilanciare il dibattito su quale lavoro e quale società vogliamo. Per tornare ad un ruolo ed una presenza del sindacato nella società che sia più efficace, e che ci dia la possibilità di riguadagnare terreno su diritti e salario, tempi di vita e di lavoro, qualità della vita: conquiste ottenute con lotte e conflitto, e depauperate con la concertazione. Partendo dalle radici del sindacato: perché senza lotte non c’è futuro.

Danilo Cocco, Direzione generale della Protezione civile – Regione Autonoma della Sardegna, Direttivo Fp-CGIL Sardegna Sud Occidentale