“Convergere nel movimento: sciopero il 28 novembre”

Pubblichiamo il testo del documento alternativo presentato nel corso dell’Assemblea generale Cgil del 6 novembre e sottoscritto da Eliana Como, Luca Scacchi e Antonella Stasi

Il governo ha oggi confermato con la Legge di Bilancio politiche economiche e sociali di austerità (allungamento dell’età pensionabile nel solco della Fornero; tagli a sanità, scuola e università; allargamento del precariato, ecc.), accompagnandole con rinnovati interventi autoritarie nel solco del decreto sicurezza e pratiche di occupazione autocentrata del potere (messa sotto controllo governativo della giustizia, revisioni di sistema nella scuola e nell’università, controllo dei media, ecc.). La costruzione di una vertenza su questi provvedimenti deve essere tempestiva, altrimenti rischia di essere di sola testimonianza. E deve svilupparsi in uno spirito di continuità con le mobilitazioni di settembre e di ottobre, ribadendo lo stesso metodo di convergenza. Siamo consapevoli della difficoltà a riattivare oggi quelle dinamiche partecipative e di movimento che abbiamo visto nelle scorse settimane, ma siamo altrettanto consci che una svolta nelle politiche di governo potrà esser costruita solo da un’attivazione sociale diffusa e dallo sviluppo di un simile movimento di massa.

Per queste ragioni, l’Assemblea generale della CGIL ritiene fondamentale indire lo sciopero generale per il prossimo venerdì 28 novembre 2025, tenendolo ancora nel pieno della discussione parlamentare della legge di bilancio, sulla base della propria piattaforma e delle proprie rivendicazioni, ma in una logica di convergenza con le altre soggettività che hanno deciso di contrastare apertamente le politiche di governo”.

Eliana Como

Luca Scacchi

Antonella Stasi

Pubblicato il 12 Novembre 2025